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Bando Home Care Premium INPS a Ragusa: requisiti, importi e come fare domanda

Dal 1° ottobre 2026 anche a Ragusa sono attivi i servizi del bando Home Care Premium dell'INPS, dopo più di un anno di attesa. È un aiuto concreto per le famiglie che assistono in casa una persona non autosufficiente, ma non tutti possono chiederlo. In questa guida spieghiamo in modo semplice chi ne ha diritto, quanto vale e come si presenta la domanda.

Una precisazione importante

Nonostante il nome simile, Ragusa Home Care non è un ente convenzionato con l'INPS e non gestisce il programma Home Care Premium. La domanda si presenta direttamente all'INPS, anche tramite un patronato, gratuitamente. Questa guida è solo informativa: in fondo trovi i link alle fonti ufficiali.

In breve
  • È riservato ai dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla Gestione unitaria prestazioni creditizie e sociali e ai loro familiari stretti con disabilità.
  • Prevede un contributo mensile per pagare una badante assunta regolarmente e servizi professionali a domicilio (fisioterapia, infermiere, OSS e altri).
  • La domanda si fa online sul sito INPS, al Contact Center o tramite patronato, fino al 31 gennaio 2028.
  • Serve un ISEE già presentato, meglio quello sociosanitario.
Posso fare domanda? Tre domande per capirlo
  1. Tu, o il familiare che assisti, siete dipendenti o pensionati pubblici (scuola, Comune, ASP, ministeri, forze dell'ordine…)?
  2. La persona da assistere è il dipendente o pensionato stesso, il suo coniuge o un genitore o figlio?
  3. Ha una disabilità riconosciuta, per esempio un'invalidità civile o l'indennità di accompagnamento?

Se hai risposto sì a tutte e tre, puoi presentare la domanda: prepara l'ISEE e segui i passaggi del capitolo 8.

1. Cos'è il bando Home Care Premium

L'Home Care Premium (HCP) è un programma dell'INPS a sostegno delle persone non autosufficienti che vivono a casa. Il bando attuale vale dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2028 e prevede fino a 35.000 beneficiari in tutta Italia.

Offre due tipi di aiuto:

  • Prestazione prevalente: un contributo in denaro che rimborsa in parte il costo di un assistente domiciliare (la badante), assunto con un regolare contratto di lavoro domestico.
  • Prestazioni integrative: servizi di professionisti che vengono a casa, pagati direttamente dall'INPS, organizzati insieme al distretto socio-sanitario del territorio.

2. Chi può partecipare al bando

Il bando distingue due figure:

  • il titolare: il dipendente o pensionato pubblico iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (in pratica, chi ha lavorato o lavora nella pubblica amministrazione);
  • il beneficiario: la persona con disabilità che riceve l'aiuto. Può essere il titolare stesso, il coniuge o unito civilmente, oppure un parente di primo grado (un genitore o un figlio, anche minorenne), anche se non convivente.

Esempio tipico: una figlia insegnante, o un figlio ex dipendente comunale, può presentare la domanda per la madre anziana non autosufficiente.

Il beneficiario deve avere una disabilità riconosciuta. Il bando la divide in tre livelli: necessità di sostegno medio, necessità di sostegno intensivo e non autosufficienza (per esempio chi ha diritto all'indennità di accompagnamento).

3. Quanto vale il contributo per la badante

L'importo massimo mensile dipende da tre cose: il livello di disabilità, l'ISEE e il punteggio del bisogno assistenziale assegnato da un operatore sociale dell'INPS dopo un colloquio (fascia I, II o III). Ecco i valori per le persone non autosufficienti:

ISEEFascia IFascia IIFascia III
fino a 8.000 €1.380 €1.165 €950 €
8.000–16.000 €1.200 €980 €770 €
16.000–24.000 €1.050 €850 €700 €
24.000–32.000 €950 €750 €550 €
32.000–40.000 €850 €650 €450 €
oltre 40.000 €750 €550 €350 €

Per le persone con necessità di sostegno intensivo il massimo va da 500 € a 0 €, per quelle con sostegno medio da 400 € a 0 €, sempre in base a ISEE e fascia.

Tre cose da sapere:

  • dal contributo viene sottratta l'indennità di accompagnamento e le altre indennità simili che la persona già riceve;
  • il contributo non supera mai il costo reale della badante (stipendio con tredicesima più contributi a carico del datore di lavoro, TFR escluso);
  • viene pagato ogni tre mesi, solo per i mesi in cui i contributi della badante risultano versati.

4. Le regole sulla badante

  • Deve essere assunta con contratto di lavoro domestico registrato all'INPS, e il contratto va inserito nella piattaforma HCP.
  • Non può essere il coniuge né un parente o affine fino al secondo grado (quindi né un figlio né un fratello del beneficiario).
  • Il contratto va caricato entro 120 giorni, altrimenti si perde il diritto.

5. I servizi a domicilio (prestazioni integrative)

Oltre al contributo, chi vive in un territorio convenzionato con l'INPS ha un budget per servizi professionali a casa, pagati direttamente dall'INPS al professionista. Il budget arriva fino a 618 € al mese con ISEE basso e fascia di bisogno alta, e si riduce fino a zero per gli ISEE più alti.

I servizi possibili sono:

  • fisioterapia, logopedia, infermieristica;
  • terapista occupazionale, per migliorare l'autonomia nella vita quotidiana;
  • psicologia e psicoterapia;
  • biologo nutrizionista e dietista;
  • terapia della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva ed educatore professionale;
  • operatore sociosanitario (OSS) e operatore socioassistenziale (OSA), per l'igiene e la cura della persona.

I professionisti sono quelli iscritti nell'albo del distretto socio-sanitario. Il beneficiario li vede nella propria area riservata INPS, con i costi, e prende appuntamento direttamente. Il primo appuntamento va fissato entro 90 giorni dall'assegnazione del budget.

6. Cosa cambia a Ragusa dal 1° ottobre 2026

A Modica, Comiso e Vittoria i servizi integrativi erano già partiti. A Ragusa, invece, le famiglie hanno aspettato più di un anno, perché mancavano la convenzione con l'INPS e l'albo dei professionisti. Dal 1° ottobre 2026 il servizio è attivo anche qui.

Se sei già tra i beneficiari e risiedi a Ragusa, controlla nella tua area riservata INPS il budget disponibile e l'elenco dei professionisti. Per informazioni sul servizio locale puoi rivolgerti ai Servizi sociali del Comune (centralino 0932 676111).

7. Documenti da preparare prima della domanda

  • ISEE in corso di validità, meglio quello sociosanitario: si chiede gratis a un CAF o online sul sito INPS con la DSU precompilata;
  • SPID, CIE o CNS del titolare e del beneficiario, oppure la delega dell'identità digitale a un familiare;
  • il verbale che riconosce la disabilità del beneficiario (invalidità civile, legge 104, indennità di accompagnamento);
  • i dati del contratto di lavoro domestico della badante, se è già assunta, o almeno l'idea di chi assumere: il contratto va caricato entro 120 giorni;
  • cellulare ed email a cui l'INPS manda esito, convocazioni e avvisi;
  • le coordinate bancarie per l'accredito del contributo.

Con questi documenti pronti, la domanda online richiede pochi minuti. Se preferisci, il patronato la compila per te gratuitamente.

8. Come partecipare al bando, passo passo

  1. Presenta l'ISEE (la DSU) prima della domanda: meglio l'ISEE sociosanitario. Senza ISEE si viene messi nella fascia più alta, con il contributo più basso e nessun budget per i servizi.
  2. Procurati le credenziali: SPID, CIE o CNS. Chi non riesce a usarle può delegare un familiare con la delega dell'identità digitale INPS.
  3. Presenta la domanda in uno di questi modi:
    • online su inps.it: Portale Prestazioni welfare → Gestione domanda → Presentazione domanda → Home Care Premium;
    • al Contact Center INPS: 803 164 da rete fissa (gratuito) o 06 164164 da cellulare;
    • tramite un patronato, gratuitamente.
  4. Se il titolare e il beneficiario sono persone diverse, il beneficiario deve confermare la domanda con le proprie credenziali.
  5. Controlla l'esito: l'INPS avvisa con SMS o email e hai 15 giorni per verificare i dati ed eventualmente chiedere un riesame.
  6. Graduatoria: l'INPS pubblica una graduatoria ogni mese. La priorità va ai non autosufficienti, poi a parità di disabilità a chi ha l'ISEE più basso.
  7. Valutazione del bisogno: se sei tra i vincitori, l'INPS ti convoca per un colloquio. Presentati entro 60 giorni: serve almeno 10 punti per avere diritto alla prestazione.

Il bando resta aperto: le domande si possono presentare fino alle 12 del 31 gennaio 2028, salvo esaurimento dei fondi.

9. Incompatibilità e scadenze da non perdere

Tutte le date del bando in un colpo d'occhio:

CosaScadenza
Presentare la domandaentro le 12 del 31 gennaio 2028, salvo esaurimento dei fondi
Graduatoriepubblicate ogni mese dall'INPS
Verificare l'esito e chiedere un riesameentro 15 giorni dall'avviso
Colloquio di valutazione del bisognoentro 60 giorni dalla convocazione
Primo appuntamento per i servizi a domicilioentro 90 giorni dall'assegnazione del budget
Caricare il contratto della badanteentro 120 giorni
Rinnovare l'ISEEogni anno tra il 1° gennaio e il 28 febbraio
Fine del programma30 giugno 2028
  • L'HCP non si può cumulare con la nuova prestazione universale per gli anziani non autosufficienti né con la prestazione Long Term Care.
  • Ogni anno, tra il 1° gennaio e il 28 febbraio, va rinnovato l'ISEE, altrimenti il contributo si riduce.
  • Si decade se non ci si presenta al colloquio entro 60 giorni, se non si carica il contratto della badante entro 120 giorni o se non si fissa un appuntamento per i servizi entro 90 giorni.

10. E la casa? Dove possiamo aiutarti noi

L'Home Care Premium si occupa della persona: badante, fisioterapia, infermiere, OSS. Resta fuori tutto quello che riguarda la casa, che spesso pesa sulle famiglie, soprattutto quando i figli vivono lontano. È lì che possiamo dare una mano:

  • pulizie di fondo, cambio di stagione, sgombero di stanze e magazzini;
  • giardino, terrazzo e terreni: potatura, sfalcio, pulizia antincendio;
  • piccola manutenzione e coordinamento di idraulico, elettricista, fabbro;
  • bollette, IMU e posta, se nessuno in famiglia può seguirle;
  • visite di cortesia ai genitori anziani che vivono soli, con un breve report ai figli dopo ogni visita.

Non sostituiamo né la badante né i professionisti sanitari: ci occupiamo di tutto il resto, così chi assiste può concentrarsi sulla persona. Se vuoi sapere nel dettaglio cosa facciamo a ogni visita, leggi come lavoriamo.

Parliamone, senza impegno

Raccontaci dove si trova la casa e di cosa avrebbe bisogno: ti spieghiamo cosa faremmo e quale piano ti conviene. La prima chiamata è gratuita. Puoi scriverci dal modulo di contatto o su WhatsApp dal pulsante in fondo a questa pagina, e confrontare i piani mensili.

Fonti ufficiali

Domande frequenti

Il bando Home Care Premium a Ragusa è ancora aperto?

Sì. Il bando INPS 2025–2028 accetta nuove domande fino alle 12 del 31 gennaio 2028, salvo esaurimento dei fondi. L'INPS pubblica una graduatoria ogni mese. A Ragusa i servizi a domicilio sono attivi dal 1° ottobre 2026.

Quando esce la graduatoria del bando Home Care Premium?

L'INPS pubblica una graduatoria ogni mese con le domande arrivate nel periodo precedente. L'esito arriva per SMS o email e si vede nell'area riservata INPS. Chi è tra i vincitori viene poi convocato per il colloquio di valutazione.

Serve per forza l'ISEE?

La domanda si può presentare anche senza, ma chi non ha un ISEE valido viene messo nella fascia economica più alta: contributo più basso e nessun budget per i servizi a domicilio. Conviene sempre presentarlo prima, scegliendo l'ISEE sociosanitario.

A chi posso rivolgermi a Ragusa per la domanda?

A un patronato, che la presenta gratis, oppure al Contact Center INPS (803 164 da fisso, 06 164164 da cellulare). Per i servizi a domicilio attivi in città puoi chiedere ai Servizi sociali del Comune di Ragusa (centralino 0932 676111).

Mio padre era dipendente privato: può chiederlo?

No. L'Home Care Premium è riservato a chi è iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, cioè ai dipendenti e pensionati pubblici, e ai loro familiari. Se però tu sei dipendente pubblico, puoi presentare la domanda come titolare per tuo padre, che è un parente di primo grado.

Si può avere il contributo se la badante è mia sorella?

No. L'assistente domiciliare non può essere il coniuge né un parente o affine fino al secondo grado del beneficiario.

Quanto costa fare la domanda?

Niente. La domanda online e quella tramite patronato sono gratuite. Diffida di chi chiede soldi per "garantire" l'accesso al programma: la graduatoria la fa l'INPS in base a disabilità, ISEE ed età.

Vivo all'estero e mia madre è a Ragusa: posso fare tutto da lontano?

Sì, se sei tu il titolare o se tua madre ha le credenziali o una persona delegata. Per la parte pratica della casa possiamo aiutarti noi; per la successione e la gestione a distanza leggi anche Eredi all'estero.

Questa guida ha scopo informativo e riflette le regole in vigore a settembre 2026. Norme, aliquote e scadenze possono cambiare: per il tuo caso specifico rivolgiti a un notaio, a un commercialista o a un geometra.